Nuovi algoritmi per i sistemi ad altissima risoluzione dei satelliti “COSMO-SkyMed”. Li presenta a Berlino in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio S.p.A, l’azienda high tech materana, INNOVA

Matera, 10 settembre 2018 – “SPIE Remote Sensing 2018”, in programma a Berlino dal 10 al 13 settembre è uno dei più importanti appuntamenti mondiali, riservato a ricercatori, imprese, agenzie nazionali e internazionali, attive nel campo del telerilevamento. È un momento di confronto, condivisione e presentazione di innovativi lavori scientifici, sviluppati nel settore spaziale e dell’osservazione del nostro pianeta, operata da satelliti.

Durante i quattro giorni di convegno l’azienda lucana “INNOVA”, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio S.p.A., presenterà un poster scientifico dal titolo: “COSMO-SkyMed Seconda Generazione – SAR image focusing of Spotlight data for civilian users”. In particolare, nel pomeriggio del 12 settembre gli esperti dell’azienda materana saranno a disposizione dei congressisti interessati a porre domande inerenti l’elaborato. La presentazione si inserisce nell’ambito del programma “COSMO-SkyMed Seconda Generazione”, che vede coinvolta “INNOVA” in qualità di fornitore softwarwe per Telespazio spa. Un lavoro di ricerca dedicato agli usi civili dei dati ricevuti dai satelliti, realizzato da tecnici e ricercatori dell’unità “Osservazione della Terra” di “INNOVA”.

“Nel nostro poster illustreremo, in particolare, i punti salienti dei risultati che sono stati raggiunti nella focalizzazione del dato SAR, ovvero dati da radar ad apertura sintetica, in modalità spotlight per alta e altissima risoluzione. Evidenzieremo le evoluzioni degli algoritmi implementati in grado di gestire le sfide tecnologiche imposte dalle caratteristiche avanzate dal sensore SAR, che sarà utilizzato nei nuovi satelliti COSMO-SkyMed – spiega Andrea di Pasquale, amministratore delegato “INNOVA” – La ricerca e l’innovazione sono asset strategici della nostra azienda. Ci garantiscono una costante ricaduta di competenze, che poi trasformiamo in nuovi prodotti per il pubblico”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *