La “scatta” il nuovo satellite italiano COSMO-SkyMed di Seconda Generazione. I segnali del suo radar ad apertura sintetica li acquisisce il Segmento di Terra Civile  (UGS) del Centro di Geodesia Spaziale di Matera. A tradurli in immagine sono algoritmi e software “Innova”, creati dal nostro team informatico e ingegneristico. È una foto che racconta il nostro Paese: la ferita profonda e dolorosa del crollo del ponte Morandi di Genova e la sua avvenuta ricostruzione.

Lo scatto è di pochi giorni fa (30 aprile) e assume ancora più valore oggi 4 maggio, giorno della ripartenza, di quella che ormai tutti chiamiamo fase 2. Innova continua così la sua attività anche nella sua sede e nei suoi uffici. Lo facciamo però portando con noi anche le esperienze maturate in questi due mesi lock down. Abbiamo implementato ed esteso lavoro agile e da remoto. Siamo stati al fianco di ogni cliente h 24, abbiamo risposto costantemente a ogni domanda e richiesta d’intervento e servizio.
Quindi, per il nostro lavoro e per la relazione con ogni cliente o fornitore, la fase 2 non c’è mai stata così come la fase 1. Abbiamo adottato la piattaforma Zoom per continuare tutte le nostre attività commerciali, di assistenza e formazione e stiamo realizzando i video tutorial che migliorino e semplifichino ulteriormente la formazione di tutti operatori degli staff di ogni cliente.

È un percorso di innovazione e cambiamento che stiamo già percorrendo e la foto del ponte Morandi, a cui abbiamo offerto anche il nostro contributo tecnologico, crediamo possa essere l’immagine che racconta, in modo semplice e diretto, quello che tutti noi, tutto il nostro Paese, sta vivendo. L’impegno ad andare avanti: con attenzione e responsabilità e grande volontà.

Tutti noi di Innova.

Lo scorso 22 marzo il Presidente Conte ha firmato il DPCM che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19 che riguardano l’intero territorio nazionale. Il decreto prevede la chiusura di altre attività rispetto a quelle già previste nelle scorse settimane, ma INNOVA resterà aperta in quanto rientra tra le attività autorizzate (codice ATECO 62.01). L’azienda ha attivato già da 2 settimane per quasi la totalità del proprio personale la modalità di lavoro agile che comunque rimane escluso dalle limitazioni del suddetto decreto.

L’azienda resta dunque attiva e operativa come sempre, salvo qualche doveroso accorgimento: sono sospese le attività formative on-site, dove possibile verranno convertite in videoconferenze o chiamate. Anche il calendario degli appuntamenti è momentaneamente sospeso, ma siamo sempre a disposizione per informazioni, confronti e per demo da remoto.

Andrea Di Pasquale, amministratore delegato Innova.

Sono arrivate le prime immagini della missione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG) per l’osservazione radar della Terra. Come ha spiegato l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) qualità e dettaglio dell’immagine rappresentano un vero salto di qualità in ricezione e acquisizione dei dati in arrivo dal sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica) e, soprattutto nella loro trasformazione in immagini ancora più nitide e dettagliate. Tali dati sono acquisiti e processati dal Segmento di Terra Utente (UGS) civile del Centro Spaziale di Matera.

E sono algoritmi e software realizzati dal team informatico e ingegneristico di Innova ad essere protagonisti di questo grande miglioramento della focalizzazione del dato SAR nelle modalità per alta e altissima risoluzione. “Gli algoritmi che abbiamo implementato sono in grado di gestire le sfide tecnologiche imposte dalle caratteristiche del nuovo sensore montato a bordo del satellite – spiega Andrea Di Pasquale, amministratore delegato “INNOVA” – siamo protagonisti da ormai quasi 20 anni in questo ambito e rappresentiamo, per il livello di specializzazione raggiunto, una delle eccellenze italiane del settore, riconosciuti dai nostri clienti della holding Leonardo come partner affidabile e di assoluta competenza”.

Insomma, un successo scientifico e tecnologico tutto tricolore realizzato da ASI, Ministero della Difesa, Thales Alenia Space. La joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) è responsabile del sistema End to End e dei due satelliti Radar, mentre Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) è responsabile del Segmento di Terra. E da Matera, dalla ricerca informatica di Innova, arrivano gli algoritmi che rendono possibile ottenere immagini della terra con una definizione e dettaglio fino a ieri impossibile.

In foto: Milano ripresa dal satellite
Fonte: telespazio.com

Nel rispetto di prescrizioni e indicazioni contenuti nel decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri emesso ieri sera (9 marzo 2020), con il quale si estende a tutto il territorio italiano la condizione di zona protetta, Innova adotta a partire da oggi (10 marzo) alcune doverose decisioni. Scelte mirate alla tutela della salute collettiva e per garantire il criterio di distanziamento sociale anche negli ambienti di lavoro:

  • abbiamo attivato per i nostri dipendenti la formula dello Smart Working per garantire continuità operativa dell’azienda e questo ci rende pienamente operativi per quanto riguarda anche l’assistenza a software e servizi,
  • resta tutto invariato naturalmente per le comunicazioni telefoniche, via mail e per l’assistenza remota,
  • dobbiamo, nostro malgrado, però sospendere le attività formative on-site e laddove possibile potranno essere convertite in videoconferenze o call,
  • dobbiamo infine rinviare tutti gli appuntamenti già pianificati fermo restando la possibilità di convertirli in videoconferenze.

Certi della comprensione e condivisione delle nostre iniziative, rimaniamo come sempre a disposizione di ogni cliente e delle sue necessità.

Andrea Di Pasquale, amministratore delegato Innova.

Ai microfoni di Rinnovabili.it, Andrea Di Pasquale ha parlato dei vantaggi del sistema Innovambiente, mostrando in diretta su monitor alcune applicazioni tecniche della piattaforma.

Nel dettaglio, ha parlato di come superare eventi critici come l’abbandono dei rifiuti ed il passaggio da raccolta stradale a raccolta porta a porta, ma anche del potenziale di un sistema di video-sorveglianza integrato con servizi di raccolta rifiuti e antincendio, utili sia per le amministrazioni che per i gestori.

Innova a Esa-Conference

Lo scorso 22 novembre, il nostro collega Francesco Tataranni ha presentato il lavoro “Implementation and validation of a new SAR data imaging processor based on efficient time-domain focusing core” durante il VH-RODA and CEOS WGCV SAR 2019. Questo progetto rappresenta uno dei risultati delle attività di R&D aziendali nel settore dell’Earth Observation.

Il workshop ha rappresentato un forum aperto per la presentazione e la discussione dello stato attuale e dei futuri sviluppi relativi alla calibrazione e alla validazione dei sensori SAR e ottici ad alta risoluzione a bordo di satelliti.

Un nuovo traguardo per la tariffazione puntuale

Sarà presentata oggi la guida alla tariffazione puntuale dei rifiuti conferiti pubblicata ogni anno dalla Fondazione “IFEL” (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, Fondazione istituita nel 2006 dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ANCI), in occasione della XXXVI Assemblea Nazionale ANCI in corso ad Arezzo.

> Leggi il resto dell’articolo sul sito di Innovambiente.

Si è appena conclusa l’edizione 2019 di SPIE, il grande evento di Strasburgo dove quest’anno abbiamo presentato un progetto scientifico sul tema della focalizzazione dei dati ad alta definizione dal titolo: “Efficient time-domain back-projection focusing core for the image formation of very high resolution and highly squinted SAR spotlight data on scenes with strong topography variation”.

Il progetto, condotto con il contributo di Telespazio S.p.A., mira a verificare l’applicabilità della soluzione sui dati “COSMO-SkyMed Seconda Generazione”, il nuovo programma dell’Agenzia Spaziale Italiana (il quale prevede il lancio del primo dei due satelliti previsti per il prossimo autunno, un progetto che, inoltre, ci coinvolge direttamente in qualità di fornitore).

Quelle che seguono sono le slide presentate a SPIE durante il nostro intervento dello scorso 11 settembre.

Una foto da SPIE, dove lo scorso 11 settembre abbiamo esposto il progetto scientifico sul tema della focalizzazione dei dati ad alta risoluzione da radar ad apertura sintetica.

 

È di ieri la firma dell’accordo che sancisce la partnership tra Innova e Mediacom srl. Un altro tassello nella strategia di alleanze che Innova ha finalizzato nelle ultime settimane. Proprio nella sede di quest’ultima, i relativi amministratori Andrea Di Pasquale e Giancarlo Russo, si sono incontrati per formalizzare la collaborazione. Mediacom vanta referenze di grande rilievo nel settore delle Energy & Utilities, per la gestione e l’assistenza a 360 gradi dell’utente finale, dal Customer Care, al recupero crediti, fino alla Customer Satisfaction nel rispetto di quanto previsto dall’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Coniugando la competenza di settore di Mediacom e gli strumenti tecnologici di Innovambiente, l’obiettivo è diventare punto di riferimento per le aziende di igiene urbana, sempre più sensibili nel fornire servizi a valore aggiunto destinati ai cittadini.